19/02/2011
MACA PERUVIANA: ARTICOLI E RICERCHE
Intorno agli anni 50’, molti studiosi e scienziati peruviani e internazionali iniziarono ad interessarsi alle virtù della Lepidium meyenii (Maca peruviana) coltivata fin dall’antichità dalle popolazioni Inca’s.
La scienziata peruviana, dott.ssa Gloria Chacon si è resa benemerita per la recente ricerca sull’efficacia della Maca nel combattere l’infertilità. Negli anni ‘60 la dottoressa aveva studiato l’influenza della radice della Maca sulla fertilità, conducendo ricerche all’Università di Lima su topi da laboratorio, maschi e femmine, con alcaloidi della radice della Maca. Lo studio dimostrò un elevato effetto fertilizzante di questi alcaloidi sugli organi sessuali dei topi: questi infatti agiscono con azione stimolante sull’ipotalamo e sull’ipofisi che rilasciano gli ormoni sessuali necessari.
Ma secondo la dott.ssa Chacon la radice della Maca non ha effetti positivi solo sugli organi sessuali; i suoi studi dimostrerebbero che il Lepidium meyenii influenza e agisce positivamente:
- sull’intero sistema endocrino, normalizzando di conseguenza il livello ormonale;
- sul pancreas e sulla tiroide;
- sulle ghiandole adrenaliniche di entrambe i sessi.
(Dr. Gloria Chacon, MACA planta milenaria del Perù con propriedades altamente nutricional y medicinal. Lima)
Il primo scienziato che ha studiato l’efficacia della Maca sull’uomo è Gustavo Gonzales dell’Università peruviana Cayetano Heredia. Egli ha somministrato la Maca per 3 mesi a 9 volontari di sesso maschile, registrando un aumento dell’energia di questi soggetti del 180-200% e un raddoppiamento della produzione di sperma; inoltre, già dopo 2 settimana di somministrazione, la Maca procura una elevata attività sessuale. Gli stessi studi hanno anche dimostrato che la Maca abbassa la pressione del sangue e che non ha alcun effetto negativo sul cuore.
(da Asian Journal of Andrology).
Verso la fine del XX° secolo, anche alcuni scienziati americani ed internazionali hanno studiato in modo intensivo la radice di Maca e i suoi effetti sul corpo umano. Secondo il dott. Hank Oswald, la Maca rafforza significativamente il sistema immunitario. Egli afferma che “Si può vedere l’effetto positivo sul sangue al microscopio. Gli elementi che sono responsabili di questo sono probabilmente minerali e microelementi che supportano le ghiandole e il sistema del ricambio.” E prosegue: “Uno degli utilizzi più degni di nota della Maca è la riduzione dello stress. La Maca è un forte adattogeno che bilancia e normalizza il sistema fisico. La Maca può per esempio alzare la pressione bassa e abbassare quella alta. La Maca ha dunque un effetto equilibrante sugli ormoni ed è conosciuta per il fatto che attenua sia i sintomi spiacevoli della sindrome da premenopausa sia i disturbi della menopausa e di altre situazioni legate agli ormoni nelle donne. La Maca sostiene inoltre la potenza sessuale negli uomini.”
(da dichiarazione dal dott. Hank Oswald in Fuehle dich staerker und gesuender).
Il prof. Stefano Manfredini e la dott.ssa Angela Angusti hanno guidato un gruppo di scienziati italiani dell’Università di Ferrara, studiando le sostanze contenute nella radice della Maca e i loro effetti sul corpo umano. Le loro ricerche rivelano che la radice della Maca aiuta a ritardare il processo di invecchiamento del corpo, agendo contemporaneamente su diversi fronti. Questo è descritto come segue: “Grazie al suo contenuto di vitamine con azione antiossidante (vit. A, B, C, D, E), flavonoidi, acidi grassi insaturi, fosforo ed oligoelementi come manganese, rame e zinco, la Maca possiede qualità energizzanti e promuove con ciò il mantenimento dell’attività corporale anche sul piano sessuale, così come il mantenimento della lucidità mentale. Inoltre, la Maca abbassa considerevolmente il tasso di colesterolo (in particolare, i valori del dannoso LDL), il che previene la calcificazione delle arterie e le mantiene libere dalle placche”.
Il dott. Jorge Aguila Calderon, decano della facoltà di Medicina Umana all’Università “Federigo Villareal” a Lima, ha effettuato per lunghi anni ricerche e sperimentazioni su migliaia di pazienti. I suoi studi hanno riguardato l’osteoporosi, i fenomeni di carenza del sistema osseo nei bambini e negli adulti e le fratture spontanee in soggetti anziani. In tutti questi casi la Maca, grazie all’alto contenuto di calcio, magnesio e silicio ha apportato benefici notevolissimi e duraturi; con la Maca sono stati trattati con successo anche il rachitismo, la sterilità maschile e femminile, diverse forme di anemia, sintomi della menopausa, vampate di calore, sudorazioni notturne, disturbi del climaterio, disturbi erettili, impotenza ed altri disturbi sessuali, stati di esaurimento in generale e vecchiaia precoce.
(Secondo la dichiarazione del dott. Jorge Aguila Calderon nell’articolo pubblicato in Physicians Note).
09:11 Scritto da: sensovit in Piante afrodisiache | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: maca, afrodisiaco, fertilità, potenza sessuale, organi sessuali, eer | OKNOtizie |
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